Gesso di Carrara
Nei corridoi ciechi la prima cosa che serve e luce, e questo e il bianco che ne restituisce di piu senza risultare freddo. Lo uso quando l'ingresso ha una lampadina sola e nessuna finestra.
Ingresso e corridoio sono il lavoro che mi chiedono piu spesso, e quello dove si sbaglia di piu. Poca luce, tanto passaggio, muri che si sporcano. Sei tonalita pensate esattamente per questo.
Ingresso e corridoio sono il lavoro che mi chiedono piu spesso, e anche quello dove si sbaglia di piu. Sono stanze senza finestre, strette, che si vedono sempre di sfuggita ma che tutti attraversano venti volte al giorno.
Qui il colore ha due mestieri: restituire luce dove non ce n'e, e non mostrare lo sporco. Tutto il resto viene dopo.
Nei corridoi ciechi la prima cosa che serve e luce, e questo e il bianco che ne restituisce di piu senza risultare freddo. Lo uso quando l'ingresso ha una lampadina sola e nessuna finestra.
Grigio caldo, ed e qui per un motivo pratico. Nei corridoi i muri si toccano, si sfiorano con le borse, prendono le impronte. Un tono medio come questo perdona quello che sul bianco si vede da tre metri.
Sabbia chiara. Scalda l'ingresso senza scurirlo, ed e la scelta giusta se appena entri vedi gia il soggiorno: fa da passaggio morbido invece di creare uno stacco netto tra le due stanze.
Grigio neutro puro, senza direzione calda o fredda. E il jolly quando il corridoio da su stanze dipinte di colori diversi tra loro e non vuoi che si mettano a litigare sulla soglia.
Questo e il consiglio che quasi nessuno si aspetta: fai il corridoio piu scuro delle stanze. Quando esci dal corridoio ed entri in camera, la camera ti sembra piu grande e piu luminosa di quanto sia davvero. E un trucco vecchio e funziona sempre.
Bianco caldo. Se hai porte bianche laccate e non vuoi stacchi, e quello giusto: sta a filo senza sembrare identico, e sotto le luci a LED non ingiallisce come fanno molti bianchi caldi.
Nei corridoi conta la lavabilita piu della tonalita. Qualunque colore scegli, dai due mani piene: una mano tirata si consuma in fretta proprio nei punti dove appoggi le mani.
Tre campioni dipinti con la vera pittura costano 12,90 euro e ti evitano di ritrovarti con dieci litri del colore sbagliato.
Il Metodo Max Bassi