Facile da ritoccareBianco
Il bianco di fabbrica, pulito e deciso
Bianchi e Grigi





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Quanta pittura ti serve
Dimmi i metri quadri da imbiancare, pareti e soffitto insieme.
E lo stesso colore, quindi e un conto solo. Nove volte su dieci chi rifa le pareti rifa anche il soffitto.
Il conto è fatto sulle due mani finite, con la resa media di 7,5 m² al litro rilevata in cantiere; la scheda tecnica dichiara 6-8 m² al litro. Su un fondo molto assorbente o su un colore scuro da coprire, metti in conto una mano in più.
Com'e il muro adesso
Su un muro già pitturato il preparatore uniforma l'assorbimento e il colore viene più pieno. Su intonaco nuovo o cartongesso non è un consiglio, è obbligatorio. Se sotto c'è già una buona pittura che non sfarina puoi anche saltarlo, ma metterlo resta sempre meglio.
Completa il lavoro
Facoltativi, ma sono quelli che fanno la differenza tra un lavoro fatto e un lavoro fatto bene.
- ✓Consegna in 24/48 ore
- ✓Spedizione gratuita da 39 €
- ✓Formulata e prodotta in Italia
- ✓Classe A+ e conforme ai CAM
Descrizione
Bianco è la pittura murale opaca per interni con cui parte tutto il resto: un bianco neutro, né freddo né caldo, quello che serve quando non devi fare una scelta di colore ma un lavoro. Lavabile e traspirante come tutta la collezione. È l'unico che trovi anche nel formato da 10 litri, perché è quello che si consuma a secchi: soffitti, disimpegni, seconde stanze, tutto quello che va coperto e basta.
Sui soffitti è la scelta di default e funziona quasi sempre, con un'eccezione da tenere a mente: se le pareti sono di un colore caldo e carico, un bianco neutro sopra può sembrare leggermente grigio per contrasto, e lì passa meglio Avorio Caldo. Essendo opaco non rimanda riflessi, e su un soffitto è quello che vuoi, perché la luce radente su una finitura satinata tira fuori ogni onda dell'intonaco. L'errore più comune è darne una mano sola perché tanto è bianco su bianco: il bianco è il colore che copre peggio in assoluto, e a una mano sola resta sempre una velatura che si vede quando la luce entra di taglio. Due mani anche qui, e su intonaco nuovo prima Il Preparatore.
Come si applica
Su intonaco nuovo, cartongesso o fondo che beve, prima una mano di Il preparatore diluito. Se invece sotto c'è già una buona pittura, ben aderente e che non sfarina, puoi anche saltarlo: metterlo resta sempre meglio, ma non è obbligatorio.
Poi due mani di Assoluta, diluita dal 30 al 40% con acqua pulita, sempre nella stessa direzione e tenendo il bordo bagnato.
Fra una mano e l'altra da 4 a 6 ore, ma il tempo va con la temperatura: d'estate, con il caldo, bastano anche due ore o meno. Il riferimento vero è il muro: se è asciutto al tatto e non tira, puoi dare la seconda.
Il segreto non è la mano che dai, è quello che c'è sotto.
Resa e formati
La resa dichiarata è di 6-8 m² per litro a ciclo completo, cioè due mani, su supporti lisci e mediamente assorbenti. Il valore medio che rilevo in cantiere è 7,5 m² al litro, ed è quello che usa il calcolatore qui sopra.
Il formato da 2,5 litri copre indicativamente 18 metri quadri, quello da 5 litri circa 37, quello da 10 litri circa 75.
I colori sono preparati su ordine a sistema tintometrico: calcola il fabbisogno per intero e ordinalo in una volta sola, così hai lo stesso lotto su tutta la superficie.
Caratteristiche
Opaco profondo sotto i 5 gloss, traspirante, con superficie idrorepellente.
Potere coprente in classe 1 alla resa dichiarata: copre in due mani senza fantasmi e senza aloni anche sopra un fondo disomogeneo o già colorato.
Classe A+ di emissioni, conforme ai Criteri Ambientali Minimi, senza solventi e senza alchilfenoli etossilati.
Lavabile, e cosa vuol dire davvero
Supera i 1.000 cicli nella prova di resistenza al lavaggio UNI 10560.
Detto onestamente: mille cicli sono un buon risultato per un'idropittura, non sono tantissimi. La lavabilità vera, quella dove strofini forte e non succede niente, te la dà solo uno smalto. Qui si parla di una parete che si smaccia: le macchie si tolgono tamponando con un panno morbido e acqua, senza strofinare.
Documentazione
Nella scheda tecnica trovi caratteristiche e valori di prova, preparazione del supporto, ciclo di applicazione, resa e condizioni di posa. Nella scheda di sicurezza trovi composizione, primo soccorso, manipolazione e smaltimento.
Spedizione e resi
Consegna in 24/48 ore in tutta Italia. Spedizione 3,99 €, gratuita da 39 €.
Della stessa famiglia
Prima di decidere
Bianco nei dettagli
Il sottotono
Neutro vero: non tira al giallo e non tira all'azzurro.
È il punto zero della collezione, quello su cui misuri tutti gli altri. Quando metti un campione accanto al Bianco capisci subito se quel colore è caldo o freddo.
Come cambia con la luce
Restituisce la luce che trova senza aggiungere temperatura.
In una stanza a nord resta pulito, ma non scalda: se quello che cerchi è il calore, vai su Avorio Caldo.
Sotto le lampade calde vira appena sul crema, sotto una luce fredda resta asciutto.
Dove sta bene
Soffitti prima di tutto, poi disimpegni, ripostigli, seconde stanze: tutto quello che va coperto e basta.
Sulle pareti è la base che regge il resto della casa: se metti un colore in una stanza sola, è il Bianco che lo lascia respirare.
Con cosa si abbina
Sta con qualunque colore Assoluta, ed è il suo mestiere.
Fa da fondo pulito a una parete in Pietra Leccese o in Carta da Zucchero.
L'unico caso in cui cambierei è il soffitto sopra pareti calde e cariche, tipo Cachemire di Como: lì il Bianco neutro per contrasto sembra grigio, e passa meglio Avorio Caldo.
Quando non sceglierei Bianco
Non lo sceglierei se cerchi una stanza accogliente: è pulito, non è caldo.
E non lo userei in una casa vecchia con il cotto, le porte in legno e i mobili di famiglia: lì un bianco neutro stona, e serve Avorio Caldo.