Come imbiancare casa: la guida completa

Profilatura a pennello lungo l'angolo tra parete e soffitto, con la linea netta appena tirata

Imbiancare casa non si sbaglia sul colore o sul rullo: si sbaglia all'inizio, quando si decide di fare tutta la casa in una volta. Chi parte così si ritrova sottosopra per giorni, si stanca e finisce di corsa. Chi comincia da un ambiente solo lo porta a casa, lo vede finito, e affronta il secondo con il mestiere che ha imparato nel primo.

Faccio l'imbianchino decoratore da più di trent'anni. Qui trovi come lo faccio io, nell'ordine esatto in cui lo faccio, con i numeri veri: quante mani, quanto si diluisce, quanto tempo ci vuole davvero.

L'ordine di lavorazione, dall'inizio alla fine

Non è un elenco di consigli sparsi: è la sequenza. Saltare un passaggio significa pagarlo dopo.

1. Valuta il lavoro

Guarda quello che hai davanti e parti da un ambiente solo. È la differenza tra una casa vivibile e una casa in cantiere per una settimana.

2. Sposta e copri

I mobili che si possono spostare vanno al centro della stanza, e poi si coprono. Pavimento coperto, mobili coperti. Il nastro sugli infissi e sulle porte mettilo adesso, non quando hai già il rullo in mano.

3. Stucca con il faro

Fori, fessure, imperfezioni: si stuccano con un faro radente, perché a luce frontale non le vedi e poi te le ritrovi finite. E lo stucco va ripassato due volte: la seconda passata appena la prima è asciutta, perché lo stucco ritira.

4. Carteggia

Stuccature e imperfezioni vanno carteggiate. Se salti questo passaggio, ogni ripresa si vede sotto la pittura.

5. Spolvera e dai Il Preparatore

Prima si toglie tutta la polvere, poi una mano di preparatore. Su questo torno più sotto, perché è il passaggio che i fai da te saltano più spesso ed è quello che decide il risultato.

6. Aspetta l'essiccazione, poi due mani

Non si pittura su un fondo ancora umido. Quando è asciutto, due mani di pittura Assoluta.

7. Leggi la scheda tecnica

Lo dico per ultimo ma andrebbe fatto per primo: la scheda tecnica del prodotto va letta prima di aprire il barattolo, non dopo che qualcosa è andato storto.

Il passo per passo dettagliato è qui: come dipingere una parete e come preparare la parete prima di pitturare.

Quante mani e quanto si diluisce

I due numeri che mi chiedono sempre, e te li do secchi.

Sempre due mani. Non una. Una mano copre finché la guardi di fronte, poi in controluce si vede tutto: la prima mano è quella che uniforma, la seconda è quella che fa il colore.

Si parte dalla profilatura. Prima il bordo a pennello lungo angoli, soffitto e battiscopa, poi il rullo. E la profilatura va rifatta a ogni mano, non solo alla prima: se la fai una volta sola, alla fine si vede la fascia diversa attorno a tutta la stanza.

Diluizione della pittura Assoluta: 30-35%. È il punto in cui la pittura si stende senza tirare e senza lasciare cordoni. Poco diluita fa spessore e segni di rullo; troppo diluita non copre e ti costringe alla terza mano.

Il Preparatore: quando serve davvero

Qui ti do una risposta onesta invece di quella comoda.

Se sei un fai da te, con il preparatore non sbagli mai. Uniforma gli assorbimenti del muro, ti fa sprecare meno pittura, e ti dà un risultato certo che tiene nel tempo invece di riportarti i problemi fra sei mesi.

Si può evitare? Sì, si può. Ma capire quando si può evitare vuol dire saper valutare il fondo, e quella è una cosa da professionisti, non da prima volta. Se non sai leggere il muro che hai davanti, il preparatore è l'assicurazione che ti fa dormire.

Sulla differenza tra i prodotti di fondo: fissativo trasparente o fondo pigmentato bianco.

Gli errori che riconosco al volo

Quando entro in una stanza imbiancata da un fai da te, me ne accorgo da queste cose. Sono sempre le stesse.

  • Profilature fatte male, e sporco ovunque: il segno numero uno.
  • Niente nastro su infissi, porte e battiscopa. Si vede subito, e non si rimedia più.
  • Rullata poco lavorata e a spessore: il rullo passato di fretta, senza incrociare, lascia il materiale in rilievo.
  • Scarsa copertura: quasi sempre è una mano in meno, non una pittura sbagliata.
  • Stacchi di colore sbavati dove due tinte si incontrano. Qui il nastro giusto è il nastro rosa a bassa aderenza: tiene la linea netta e si toglie senza portarsi via la pittura sotto, che è esattamente quello che succede con il nastro normale.
  • Colori scuri a chiazze: gli scuri perdonano zero, e vengono su a macchie se il fondo non era uniforme.

Se ti ritrovi in uno di questi, la pagina giusta è problemi delle pareti: cause e soluzioni.

Quanto tempo ci vuole per una stanza

Dipende da quante mani ci lavorano, e la differenza è grossa.

  • Da solo: un giorno.
  • In due, con la compagna o un amico che ti aiuta: anche sei ore.

Non è solo questione di velocità: in due uno profila e uno rulla, e la pittura non fa in tempo a tirare sui bordi. È il motivo per cui il lavoro viene anche meglio.

Quanta pittura comprare e quanto spendi

La pittura Assoluta rende circa 7,5 m² al litro a ciclo completo, cioè già con le due mani. Per calcolare il tuo caso: quanti litri di pittura servono per una stanza e quanto costa pitturare casa da soli.

Ordina il fabbisogno intero in una volta sola: le tinte si preparano al tintometro su ordine, e così hai lo stesso lotto su tutta la superficie.

Tutti gli approfondimenti

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Come si pittura

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Che pittura scegliere

Quantità e costi

Le domande che mi fanno più spesso

Posso fare una mano sola?

No. Ne servono due, e la seconda non è un lusso: è quella che chiude il colore. Se ti sembra che una basti, guarda la parete in controluce.

Quanto devo diluire?

La pittura Assoluta al 30-35%. Se il rullo fa fatica e lascia cordoni, hai diluito poco. Se cola e non copre, hai diluito troppo.

Devo per forza dare il preparatore?

Se sei alla prima volta, sì. Evitarlo si può, ma solo sapendo valutare il fondo, e quella è esperienza da professionista.

Che nastro uso per fare due colori sulla stessa parete?

Nastro rosa a bassa aderenza. Tiene la linea netta e quando lo togli non si porta via la pittura sotto.

Da dove comincio, dal soffitto o dalle pareti?

Dal soffitto, sempre. E in ogni caso prima la profilatura a pennello, poi il rullo.

Posso pitturare tutta la casa in un fine settimana?

Da solo, no. Fai i conti sulla stanza singola: un giorno da solo, sei ore in due. Il resto sono promesse.

Scritto da Max Bassi, imbianchino decoratore professionista. Quello che leggi qui viene dall'esperienza diretta in cantiere, non dai cataloghi.

Quello che ti serve per farlo bene

Non serve molto. Servono tre cose giuste, e sono queste.

Passaggio 5

Il preparatore

Uniforma gli assorbimenti del muro prima della pittura. Se è la tua prima volta, con questo non sbagli: sprechi meno pittura e il risultato tiene nel tempo. Un litro copre circa 10 m².

€18,00

Vedi Il Preparatore

E il colore?

Se non l'hai ancora scelto, parti dalla guida ai colori pareti. E prima di ordinare la pittura, guarda la tinta sul muro tuo.

Scritto da

Max Bassi

Imbianchino decoratore dal 1996 e fondatore di Assoluta. Quaranta cantieri l'anno, e oltre 800.000 persone che mi seguono sui social. Quello che leggi qui viene dal cantiere, non dai cataloghi.

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