Pittura per la cameretta: lavabile, opaca e che duri

Parete di cameretta dipinta con finitura opaca lavabile, nella fascia bassa dove si appoggiano le mani

In cameretta la domanda vera non è che colore, è che pittura: mani, pennarelli, zaini appoggiati al muro e ritocchi. E la risposta è che fa la differenza il prodotto, non la tinta.

Un'idropittura di buona qualità regge la polvere, le ditate leggere e una passata di panno umido, ma non regge lo strofinamento vero.

Dove serve lo smalto murale

Se vuoi una superficie che si possa pulire davvero, sulle zone sensibili ci va uno smalto murale opaco: la fascia bassa dietro la scrivania, il muro accanto al letto, la parete dove si appoggiano le mani entrando.

Ho specificato opaco di proposito. Uno smalto lucido o satinato in una cameretta rimanda riflessi e mette in evidenza ogni onda del muro, oltre a dare un'aria da ambiente pubblico. L'opaco ti dà la lavabilità senza cambiare l'aspetto della stanza.

Sul resto delle pareti l'idropittura basta e avanza. Sulla differenza tra quello che un'idropittura può reggere e quello che serve davvero uno smalto ho scritto un articolo dedicato, e conviene leggerlo prima di comprare.

Tieni da parte il mezzo litro che avanza

È un accorgimento che costa zero e che in cameretta serve più che in qualsiasi altra stanza: i ritocchi arriveranno, e arriveranno presto.

È anche uno dei motivi per cui conviene comprare la latta più grande invece di due piccole, come spiego nella guida sui litri. Il ritocco fatto con lo stesso prodotto dello stesso lotto è l'unico che poi non si vede.

Un avvertimento sul ritocco: funziona bene sui bianchi e sui colori chiari, mentre sugli scuri il punto ritoccato si legge quasi sempre. È un altro argomento a favore delle tinte chiare in una stanza dove i ritocchi sono garantiti.

Una parete diversa, non tutta la stanza

Lo schema che funziona meglio è sempre lo stesso: una parete di colore e le altre tre chiare. La parete giusta è quella dietro il letto o quella più in vista entrando.

Il motivo è pratico oltre che estetico. Le camerette sono quasi sempre le stanze più piccole della casa, spesso con una finestra sola: colorare tutte e quattro le pareti chiude lo spazio. E quando fra qualche anno il gusto cambierà, ridipingere una parete è un pomeriggio di lavoro, ridipingerne quattro è un weekend intero.

Su come si fa una parete d'accento senza sbagliare ho scritto un articolo apposta, e vale anche qui: lo trovi qui.

Come farla durare quando il bambino cresce

Le camerette si rifanno in media due o tre volte prima che il figlio vada via di casa. Il modo per non rifare tutto è impostarla fin dall'inizio come una stanza e non come una cameretta.

Il tema, se lo vuoi, lo metti con quello che si toglie: i tessuti, i poster, gli adesivi rimovibili, i complementi. Quelli si cambiano in un pomeriggio e senza ridipingere.

Chi invece imposta la stanza su un tema dipinto sul muro si ritrova a rifare tutto quando quel tema è passato, e succede sempre prima di quanto si pensi.

Quanto prodotto serve

Una cameretta normale sta sui 9 o 12 metri quadri, quindi con una latta da 5 litri fai tutte le pareti a due mani. Se ne fai una di colore diverso, ti basta una latta da 2,5 di quel colore e la grande ti copre comunque le altre tre.

Per il soffitto aggiungi circa un litro e mezzo. Il calcolo completo per ogni dimensione è nella guida sui litri, e la sequenza per dipingere come si deve la trovi qui.

E il colore?

La scelta della tinta è un discorso a parte, e l'ho messa dove serve: nella pagina Colori per la cameretta trovi le sei tonalità che consiglio, scelte con un criterio solo — quanti anni reggono prima che qualcuno chieda di cambiarle.

L'unica cosa che dico qui, perché riguarda il prodotto: nelle camerette i colori si scelgono spesso da una foto sul telefono, e sui rosa e sugli azzurri chiari lo schermo sbaglia parecchio. Il campione da 15 per 15 costa 7,90 euro, spedizione inclusa, e ti fa vedere il colore vero nella stanza vera, con la sua luce.

Domande veloci

Come faccio ad avere una parete lavabile in cameretta? Con uno smalto murale opaco sulle zone sensibili. Sul resto basta una buona idropittura.

Meglio lucido o opaco? Sempre opaco: il lucido rimanda riflessi e mette in evidenza ogni difetto del muro.

I pennarelli si tolgono? Da uno smalto murale opaco, con pazienza, spesso sì. Da un'idropittura no: quella zona va ritoccata.

Devo tenere da parte della pittura? Sì, mezzo litro. In cameretta i ritocchi servono sempre, e vanno fatti con lo stesso prodotto dello stesso lotto.

Quanta pittura per una cameretta? Una latta da 5 litri per le pareti, più circa un litro e mezzo per il soffitto.

Come faccio a non rifarla tra tre anni? Imposta la stanza come una stanza e non come una cameretta, e metti il tema con tessuti e complementi invece che sul muro.

Se stai per rifare la cameretta, scrivimi nei commenti quanti anni ha il bambino e com'è esposta la stanza.

Scritto da

Max Bassi

Imbianchino decoratore dal 1996 e fondatore di Assoluta. Quaranta cantieri l'anno, e oltre 800.000 persone che mi seguono sui social. Quello che leggi qui viene dal cantiere, non dai cataloghi.

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