Una stanza normale da 12 mq, partendo da zero e senza avere niente in casa, ti costa intorno ai 140 euro tra pittura e attrezzatura. Dalla seconda stanza in poi scendi a 70, perché gli attrezzi li hai già.
Questi sono i numeri veri, quelli che rispondo a chi me lo chiede in un messaggio, non le cifre gonfiate che trovi in giro per farti sembrare tutto più complicato di quello che è. E siccome so già che la domanda vera è un'altra, cioè se conviene farlo da soli oppure no, alla fine ti dico anche quando secondo me è meglio che lasci perdere e chiami qualcuno.
Il conto della prima stanza
Quando parti da zero le spese sono due: quella che fai una volta sola, cioè gli attrezzi, e quella che rifai a ogni stanza, cioè la pittura e il materiale di consumo.
| Cosa | Quanto | Costo |
|---|---|---|
| Attrezzatura completa | una volta sola | circa 58 € |
| Pittura per 12 mq | una latta da 5 L | 69 € |
| Nastro da mascheratura | 2 rotoli | circa 5 € |
| Telo di protezione | 1 rotolo | circa 11 € |
| Totale prima stanza | circa 143 € | |
| Dalla seconda in poi | circa 85 € |
Su una stanza da 3×4 metri con il soffitto a 2,70 stiamo parlando di circa 34 metri quadri di parete, quindi il costo per metro quadro è di poco più di 4 euro la prima volta e poco più di 2 euro dalla seconda stanza in poi.
Se invece devi fare tutto l'appartamento, i conti si fanno con la regola che uso in cantiere: prendi i metri quadri calpestabili e li moltiplichi per 3,2, quindi una casa da 80 mq ha circa 256 metri quadri di superficie da dipingere tra pareti e soffitti. Ti servono circa 34 litri di prodotto, che sono sette latte da 5 litri, e con l'attrezzatura e il materiale di consumo arrivi intorno ai 590 euro per tutta la casa, cioè poco più di 7 euro al metro quadro di pavimento. Se vuoi il dettaglio di come si calcolano i litri stanza per stanza l'ho spiegato per bene nell'articolo sul calcolo della pittura.
L'attrezzatura: cosa serve davvero e cosa no
Qui è dove si perdono più soldi, perché il pollo entra in un grande magazzino, vede lo scaffale pieno di roba e compra tre cose che non userà mai mentre dimentica quella che gli serviva.
L'attrezzatura minima per fare una stanza come si deve è questa, e non è negoziabile: un rullo con il suo manico, un rullino piccolo per gli angoli e i punti stretti, un pennello, la rete scrollarullo grande e quella piccola, una pertica per arrivare in alto senza salire su una sedia, un secchio vuoto o una vaschetta, i teli e il nastro. Sotto i 50 euro non ci vai, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo roba che dopo mezza parete perde il pelo e te lo lascia attaccato al muro.
Io ho messo insieme il kit completo per imbiancatura proprio per questo, così non devi stare a scegliere pezzo per pezzo e non rischi di comprare l'accoppiata sbagliata: dentro c'è quello che uso io in cantiere, sta sui 58 euro e con quello sei a posto per tutte le stanze che vuoi fare, non solo per la prima. Se preferisci prendere i pezzi singoli li trovi comunque tutti nella sezione attrezzatura.
La cosa importante da capire è che questa spesa la fai una volta sola. Il rullo buono, se lo lavi appena finito invece di lasciarlo indurire nella vaschetta, ti dura anni e cambi solo il ricambio quando è andato. Chi compra il rullo da tre euro lo butta dopo una stanza e alla terza stanza ha speso più di chi aveva preso quello buono, oltre ad aver fatto un lavoro peggiore.
La pittura: quanto ne serve e quanto costa
La mia Assoluta rende 7,5 metri quadri al litro a due mani, quindi per la stanza da 12 metri quadri di pavimento ti serve una latta da 5 litri, che costa 69 euro e ti basta con un margine di avanzo per i ritocchi.
La latta da 2,5 litri costa 39 euro e conviene solo per gli spazi piccoli davvero, tipo un bagno o un corridoio, perché al litro ti viene 15,60 contro i 13,80 della grande. Comprare due latte piccole invece di una grande è il classico modo per fare il pulaster: paghi di più, e per giunta ti prendi il rischio che le due latte siano di lotti diversi e su una parete grande in controluce si veda la differenza di tono.
Se il muro non è mai stato dipinto, oppure è vecchio e poroso e beve come una spugna, ci va prima il preparatore. Ti sembra una spesa in più e invece te ne fa risparmiare, perché uniforma quanto il muro assorbe e da lì in avanti la pittura resta sopra invece di sparire dentro: senza, di prodotto te ne serve almeno un venti per cento in più e il risultato viene comunque a macchie.
I costi che nessuno mette in conto
Adesso arriviamo alla parte che fa saltare i preventivi fai-da-te, e sono sempre le stesse tre cose.
Il nastro finisce prima di quanto pensi. In una stanza ne servono circa due rotoli, perché non lo usi solo per gli infissi: lo usi per mascherare i battiscopa, poi ti serve per fissare i teli, e tra una copertura e l'altra il rotolo si consuma in fretta. Chi ne compra uno solo si ferma a metà lavoro e va a ricomprarlo, oppure fa la scelta peggiore che è tirare avanti senza e sporcare tutto. Il nastro in carta costa due euro e mezzo, quindi prendine due e stai tranquillo.
I teli si calcolano sempre male. La gente pensa al pavimento e si dimentica che deve coprire anche i mobili che non riesce a spostare, il termosifone, e spesso una porta intera. Il rotolo da 4 per 25 metri costa undici euro e ti copre una stanza abbondante, ma su una casa intera ne servono almeno due.
Lo stucco è l'imprevisto classico. Tu stacchi il quadro dal muro e sotto trovi il buco del tassello, sposti l'armadio e scopri una crepa, togli il nastro vecchio e viene via un pezzo di intonaco. Non lo puoi prevedere finché non sei lì, e infatti è la cosa che manda all'aria i conti di chi si era calcolato tutto al centesimo. Mettici venti euro di margine e non ci pensi più.
Il costo che non è in euro: il tempo
Questa è la parte che nei preventivi non compare mai e che invece pesa più di tutte le altre.
Un privato che non l'ha mai fatto, per una stanza da 12 metri quadri fatta a due mani con la preparazione fatta come si deve, ci mette uno o due giorni pieni. Non due ore, non un pomeriggio: uno o due giorni, perché il tempo se ne va tutto nelle cose che sembrano contorno e invece sono il lavoro vero, cioè spostare i mobili, coprire, mascherare, stuccare dove serve, aspettare che asciughi, e poi alla fine togliere tutto e pulire.
Quindi il conto onesto della prima stanza non è 143 euro, è 143 euro più un weekend. Se quel weekend per te vale più di quello che spenderesti a farlo fare, la risposta te la sei già data da solo.
Quando ti conviene non farlo da solo
Te lo dico anche se vendo pittura, perché mi interessa di più che tu venga fuori con un lavoro fatto bene che vendere una latta in più a uno che poi si pente.
Se hai i soffitti alti, quelli delle case vecchie da tre metri e mezzo, lascia perdere. Servono i trabattelli, serve saperci stare sopra, e una caduta da due metri costa infinitamente più di un preventivo.
Se ci sono problemi veri sul muro, tipo muffa che ritorna, crepe che si riaprono, intonaco che si sfoglia, la pittura non è la soluzione e ridipingere sopra significa solo rimandare di sei mesi.
Se devi fare tutta la casa mentre ci abiti dentro, valuta bene: una stanza è un weekend, cinque stanze sono un mese di vita in mezzo ai teli.
E se sei di Milano o dintorni, sulla mia pagina trovi i prezzi per i servizi di imbiancatura e come lavoro sui cantieri, così confronti i numeri con quelli che hai letto qui sopra e decidi con la testa e non a sensazione.
Per tutto il resto, cioè la stanza normale, il soffitto a due e settanta, il muro sano che va solo rinfrescato, fattela da solo tranquillamente: con l'attrezzatura giusta e due mani stese per bene tiri fuori un effetto strabiliante, e la soddisfazione di guardare quella parete sapendo che l'hai fatta tu non te la vende nessuno.
Domande veloci
Quanto costa imbiancare una stanza da soli? Circa 143 euro la prima volta comprando anche l'attrezzatura, e circa 85 euro dalla seconda stanza in poi.
Quanto costa imbiancare un appartamento di 80 mq da soli? Intorno ai 590 euro di materiale, che sono poco più di 7 euro al metro quadro di pavimento.
Conviene comprare il kit o i pezzi singoli? Il kit conviene se parti da zero, perché costa meno della somma dei pezzi e non rischi di sbagliare abbinamento. I pezzi singoli hanno senso se devi solo sostituire qualcosa che hai già.
Quanto tempo ci vuole per una stanza? Uno o due giorni pieni se non l'hai mai fatto, preparazione e pulizia comprese.
Quanti rotoli di nastro servono? Circa due a stanza, contando la mascheratura degli infissi, quella dei battiscopa e il fissaggio dei teli.
Il rullo si riusa? Sì, se lo lavi subito dopo l'uso senza farlo indurire. Un rullo professionale dura anni e si cambia solo il ricambio.
Se hai già deciso di partire, la cosa da fare adesso è misurare la stanza e scegliere il colore: i 27 colori li trovi tutti qui, e se hai dubbi su quanto prodotto ordinare scrivimi nei commenti con le misure che ti dico io la quantità esatta.