Il pavimento decide il colore delle pareti più di quanto decida il tuo gusto, e i tre che creano più problemi sono il douglas, il ciliegio e il cotto, perché tendono tutti e tre al rosso. Se ne hai uno di questi, metà delle scelte di colore che avevi in mente non funzioneranno, e sotto ti spiego perché e cosa fare.
È la cosa che sottovalutano quasi tutti: si sceglie il colore guardando una foto o un campione in mano, e ci si dimentica che quel colore andrà a vivere sopra un pavimento che rimanda luce per tutto il giorno. Non è una teoria, è quello che vedo succedere in continuazione.
Perché il pavimento sposta il colore delle pareti
Il meccanismo è semplice: la luce che entra dalla finestra colpisce il pavimento, il pavimento la rimanda verso l'alto, e quella luce non torna su neutra, torna su colorata di quello che ha appena toccato.
Quindi un pavimento rossiccio non manda luce e basta: manda luce rossa sulle pareti, tutto il giorno, e quel rosso si somma al colore che hai scelto. Se il colore ne conteneva già, il risultato è che si sposta, e ti ritrovi con una parete che non hai scelto.
È anche il motivo per cui lo stesso identico colore in due case diverse può sembrare due colori diversi: non è la pittura che cambia, è quello che ha intorno.
I tre pavimenti più difficili: douglas, ciliegio e cotto
Questi sono quelli su cui devi stare attento davvero, e li metto insieme perché hanno tutti lo stesso identico problema: tirano al rosso.
Il douglas è un legno che ha dentro un rosa-arancio piuttosto marcato, e su superfici grandi si sente parecchio. Il ciliegio, soprattutto quello dei parquet e dei mobili degli anni Novanta e Duemila, ha un rosso ancora più dichiarato che con il tempo si accentua invece di calare. Il cotto è il caso più estremo di tutti, perché non solo è rosso di suo, ma è anche opaco e assorbente, quindi la luce che rimanda è calda e diffusa su tutta la stanza.
Con questi tre pavimenti la regola è una sola e non ha eccezioni: non scegliere colori che contengono già rosso. Vuol dire stare alla larga dai tortora più caldi, dai rosa e dai terracotta, perché il rosso del pavimento si somma al rosso del colore e la parete vira. Quello che sulla mazzetta era un tortora elegante sul muro diventa un rosa che non avevi previsto, e in certe ore del pomeriggio tira addirittura al viola.
Cosa scegliere se hai uno di questi pavimenti
Le due strade che funzionano sono i chiari e neutri oppure i chiari e caldi, e la differenza tra le due dipende da quanto vuoi assecondare il pavimento o prenderne le distanze.
Se vuoi smorzare il pavimento, cioè se il rosso non ti piace e vorresti farlo pesare meno, vai sui chiari neutri: Nebbia di Langa, che è un grigio chiaro senza sottotoni, oppure Portofino, che è il meno rosso della famiglia dei tortora, o ancora Pietra d'Istria, che ha dentro un accenno di verde e per questo bilancia il rosso invece di sommarcisi.
Se invece il pavimento ti piace e vuoi accompagnarlo, vai sui chiari caldi: Lino Grezzo o Avorio Caldo stanno d'accordo con il legno rosso senza entrarci in competizione, e la stanza risulta coerente invece che divisa in due.
Quello che accomuna entrambe le strade è la parola chiari. Con un pavimento carico le pareti devono stare indietro: se metti peso anche sui muri la stanza si chiude, e ti ritrovi con un ambiente che sembra più piccolo e più datato di quello che è.
Se il pavimento proprio non ti piace
Capita spesso, soprattutto in una casa presa in affitto o comprata già finita: il pavimento non lo puoi cambiare e non lo sopporti.
Si può smorzare, e il colore chiaro e neutro sulle pareti è il primo strumento. Non aspettarti che sparisca, perché quello non succede, ma il peso visivo cala parecchio: pareti chiare e neutre tolgono al pavimento il ruolo di protagonista e lo riportano a essere semplicemente il piano su cui cammini.
Il secondo strumento, che a volte funziona meglio della pittura, è un tappeto grande. Un tappeto in una zona giorno copre una porzione consistente di pavimento proprio nel punto in cui lo si guarda di più, e riduce nettamente la quantità di luce rossa che rimbalza sulle pareti. È anche l'intervento più rapido: lo compri, lo stendi, e la stanza cambia in un pomeriggio.
Quello che invece non funziona, e lo vedo tentare spesso, è combattere il pavimento con un colore forte sulle pareti pensando di distrarre l'occhio. Non distrai niente: aggiungi solo un secondo elemento che urla, e la stanza diventa confusa invece che equilibrata. Chi ci prova finisce per fare il pulaster due volte, perché dopo un mese ridipinge.
I pavimenti facili: rovere, frassino e chiari in genere
Con un rovere chiaro, un frassino o un laminato chiaro sei nella condizione migliore, perché questi legni hanno poco colore proprio e non condizionano le pareti.
Con questi pavimenti puoi andare su qualsiasi famiglia: i tortora e sabbia stanno benissimo, i verdi pure, gli azzurri funzionano, e anche i rosa che con i pavimenti rossi erano da evitare qui diventano possibili.
Con il noce e i legni scuri, che non sono rossi ma sono pesanti, la regola è tenere le pareti chiare e preferibilmente calde, così il legno resta un elemento di pregio invece di diventare un blocco.
E il gres effetto legno?
Il gres effetto legno si comporta in generale come il parquet che imita, quindi il ragionamento non cambia: se è un gres che riproduce un rovere chiaro trattalo come un rovere, se riproduce un noce o un ciliegio trattalo come tale e guarda quanto rosso ha dentro.
L'unica differenza pratica è la finitura: un gres molto lucido rimanda più luce di un legno opaco, quindi l'effetto sul colore delle pareti è se possibile più marcato. Se hai un gres lucido e rossiccio, sei nella situazione in cui stare più attenti di tutte.
Come verificare prima di ordinare
Tutto quello che ti ho scritto sopra ti restringe il campo, ma la prova finale la fai in un modo solo: prendi il campione da 15 per 15, appoggialo a terra vicino al pavimento e guardalo da lontano, in piedi.
Non tenerlo in mano davanti alla finestra, perché così vedi il colore isolato e non vedi la cosa che ti interessa, cioè come reagisce alla luce che il tuo pavimento gli rimanda. Guardalo la mattina e guardalo nel tardo pomeriggio, che è il momento in cui i pavimenti rossi tirano di più. Cinque euro e novanta contro una latta da 69 presa a caso: il conto lo fai da solo.
Domande veloci
Che colore con il parquet douglas? Chiari neutri se vuoi smorzarlo, chiari caldi se vuoi accompagnarlo. Evita tortora caldi, rosa e terracotta.
Che colore con il pavimento in cotto? Stesso ragionamento del douglas, ma con ancora più attenzione, perché il cotto è il più rosso di tutti.
Perché il mio tortora sembra rosa? Quasi sempre è il pavimento che rimanda luce rossa sulla parete. Non è la pittura.
Che colore con il rovere chiaro? Praticamente qualsiasi: il rovere chiaro non condiziona le pareti.
Posso nascondere un pavimento che non mi piace? Nascondere no, smorzare sì: pareti chiare e neutre più un tappeto grande nella zona giorno.
Il gres effetto legno dà gli stessi problemi? Sì, si comporta come il legno che imita, e se è lucido anche di più.
Se sai che pavimento hai, metà del lavoro è fatta: apri la collezione con quello in mente e scarta subito le famiglie sbagliate. Il resto lo puoi vedere nella guida sui colori del soggiorno, dove spiego in che ordine guardare pavimento, arredo e divano.