Che colore per la camera da letto? Come sceglierlo davvero

Camera da letto con parete dietro il letto in tortora caldo e pareti laterali chiare

In camera da letto vai su un colore chiaro e caldo per le pareti, e tieni la parete dietro il letto più scura o comunque diversa, in modo che spezzi. È lo schema che funziona quasi sempre, e sotto ti spiego il perché e come si adatta alla tua stanza.

La cosa che tanti non considerano è che la camera da letto è un ambiente a sé stante, e può tranquillamente staccarsi dal resto della casa. Non deve per forza continuare il colore del corridoio o richiamare il soggiorno: è la stanza in cui passi più ore di tutte, anche se dormendo, ed è giusto che segua una logica sua.

Perché chiari e caldi

Personalmente in camera preferisco sempre i toni chiari e caldi, e non è una questione di gusto e basta.

Il chiaro tiene la stanza respirabile. Le camere da letto sono quasi sempre le stanze più piccole della casa e spesso quelle con la finestra più stretta, quindi un colore che scurisce ti lascia una stanza che sembra ancora più stretta di quello che è, soprattutto la sera con la luce artificiale accesa.

Il caldo serve a un'altra cosa: un colore freddo in camera dà quella sensazione un po' da corridoio d'ufficio, mentre un tono caldo ti accoglie quando entri. In una stanza dove la sera vai a rilassarti, quella differenza si sente.

I chiari caldi che uso di più in camera sono Crema di Panna se la vuoi luminosa e appena scaldata, Latte di Mandorla se vuoi qualcosa di più morbido con dentro un soffio di rosa, Duna se preferisci restare sul sabbia, e Cipria di Positano se vuoi un rosa talmente chiaro che da lontano sembra quasi un bianco.

La parete dietro il letto

Questa è la parete su cui vale la pena giocare, e il motivo è semplice: è l'unica che tu non guardi mai quando sei a letto, quindi puoi permetterti un colore più deciso senza che ti pesi addosso la sera.

Quello che consiglio è di farla più scura delle altre tre, oppure di spezzarla con una carta da parati abbinata al colore delle pareti. In entrambi i casi il risultato è lo stesso: la stanza acquista profondità, il letto diventa il centro visivo dell'ambiente, e tutto smette di sembrare una scatola tinteggiata di un colore solo.

Se scegli la via del colore più scuro, i quattro che funzionano meglio dietro un letto sono Cachemire di Como, che è il tortora più avvolgente che ho; Salvia Toscano, se vuoi il verde; Carta da Zucchero, per un azzurro profondo; e Antico Veneziano, se ti piace il rosa terracotta.

La regola per non sbagliare l'abbinamento è questa: prendi un colore che stia nella stessa famiglia calda delle altre pareti, solo più profondo. Se le pareti sono su un beige, dietro il letto ci sta un tortora carico. Se sono su un rosa chiarissimo, ci sta un terracotta. Quello che non funziona è mettere un colore freddo dietro il letto e tre pareti calde intorno, perché lo stacco si vede e sembra un errore invece che una scelta.

L'errore più grosso: i colori fuori tempo

Di gran lunga l'errore che vedo più spesso in camera da letto è l'uso di toni che oggi non si usano più: i gialli intensi, gli arancioni pieni, tutta quella famiglia di colori accesi che vent'anni fa erano ovunque e che adesso datano una stanza appena entri.

Il secondo errore è gemello del primo ed è ancora più comune: scegliere un colore che non si abbina al pavimento e all'arredo. La parete non vive da sola, vive in mezzo a quello che hai già in stanza, e se hai un parquet rossiccio, un armadio in noce e una testiera in tessuto grigio, quel colore che ti piaceva tanto sullo schermo del telefono in mezzo a quelle tre cose lì può non c'entrare niente.

Cosa fare se non sai proprio quale scegliere

Ci sono due strade, e sono tutte e due sensate.

La prima, quella che consiglio sempre a chi è davvero indeciso, è ordinare i campioni da 15 per 15 centimetri. Costano 5,90 euro l'uno e ti risolvono il problema alla radice, perché il colore lo appoggi nella tua stanza, accanto al tuo pavimento e vicino al tuo armadio, e lo guardi la mattina e la sera. Nessuna foto e nessuno schermo ti danno quell'informazione, perché ogni schermo tara i colori a modo suo. Rispetto a una latta da 69 euro presa a sensazione e poi non usata, il conto lo fai da solo.

La seconda strada, se vuoi andare sul sicuro senza pensarci, è un grigio molto tenue. È la scelta che non sbaglia mai: non data, non compete con l'arredo, sta bene su qualsiasi pavimento e ti lascia libertà totale su tessuti e complementi. Nella mia collezione il più adatto è Nebbia di Langa, un grigio chiaro neutro, oppure Pietra d'Istria se lo vuoi con dentro un accenno di verde.

Quanto prodotto serve per una camera

Una camera matrimoniale normale sta sui 12 o 14 metri quadri, quindi con una latta da 5 litri fai tutte e quattro le pareti a due mani. Se la parete dietro il letto la fai di un altro colore, ti serve una latta da 2,5 di quel colore e la grande ti basta comunque per le altre tre.

Per il soffitto aggiungi altri due litri circa. Il calcolo completo, con la tabella per ogni dimensione di stanza, l'ho messo nella guida su quanti litri servono, e se stai partendo da zero anche con l'attrezzatura trovi tutti i conti nell'articolo sui costi.

Un'ultima cosa pratica: in camera i mobili sono tanti e pesanti, quindi mettici in conto il tempo per spostarli e coprirli. È la parte che allunga il lavoro più della pittura vera e propria.

Domande veloci

Che colore per la camera da letto? Un chiaro caldo sulle pareti e un tono più profondo della stessa famiglia dietro il letto.

La camera deve avere lo stesso colore del resto della casa? No, è un ambiente a sé e può tranquillamente staccarsi dal resto.

Il colore scuro in camera va bene? Su una parete sola sì, e quella dietro il letto è la posizione giusta. Su tutte e quattro solo se la stanza è grande e luminosa.

Quali colori evitare in camera? I gialli intensi e gli arancioni pieni, che datano subito la stanza, e qualsiasi tinta che non dialoghi con il pavimento e con i mobili che hai già.

Come faccio a essere sicuro del colore prima di ordinare? Con i campioni da 15 per 15: li appoggi in stanza, li guardi a diverse ore e decidi con il colore vero davanti, non con una foto.

Quanta pittura per una camera matrimoniale? Una latta da 5 litri per le pareti, più circa due litri se fai anche il soffitto.

Se hai già in mente l'atmosfera ma non il colore, parti dalla famiglia: guarda i bianchi e i grigi chiari, i tortora e i sabbia o i nude e beige rosati, che sono i tre gruppi che in camera funzionano meglio. E se resti in dubbio, scrivimi nei commenti che pavimento hai e di che colore è l'armadio, che ti do io due o tre nomi su cui scegliere.