Prima di decidere cosa fare con le crepe nella pittura bisogna capire con cosa hai a che fare, perché cavillatura e crepa non sono la stessa cosa e non si risolvono allo stesso modo. Una si sistema quasi sempre. L'altra, in certi punti, torna qualunque cosa tu faccia.
Il modo per distinguerle è semplice e non serve essere del mestiere. In questa guida ti spiego come riconoscerle, perché nascono, quando è il caso di preoccuparsi e come ripararle passo per passo senza rifare il lavoro due volte.
In breve
- Cavillatura: ragnatela molto fine, sta nella pittura. Nasce da troppo spessore steso male. Si sistema.
- Crepa su fondo stabile: più larga, nell'intonaco, ma il muro non si muove. Si apre, si stucca e si riprende.
- Crepa su giunzione: dove si incontrano due materiali o qualcosa si muove. Torna. Si tampona con prodotti elastici.
Come si riconoscono: il test in quattro passi
1. Guarda la larghezza. La cavillatura è molto fine. Una ragnatela sottile, che spesso si vede solo se ti avvicini o se la luce la prende di taglio. La crepa vera è più larga. La vedi da lontano.
2. Passaci l'unghia. La cavillatura non la senti, o quasi. La crepa l'unghia la trova.
3. Guarda la forma. La cavillatura è una rete di linee corte che si incrociano, sparsa su una zona. La crepa è una linea, dritta o spezzata, che va da un punto a un altro.
4. Guarda dove si trova e se torna. La crepa vera quasi sempre torna nello stesso punto anche dopo che l'hai stuccata, e di solito sta in posizioni precise: angoli, porte, giunzioni.
| Cavillatura | Crepa vera | |
|---|---|---|
| Larghezza | Molto fine | Visibile da lontano |
| Con l'unghia | Non si sente | Si sente |
| Forma | Ragnatela | Linea |
| Dove sta | Nello spessore della pittura | Nell'intonaco o nella struttura |
| Da cosa nasce | Come è stata stesa la pittura | Il muro che lavora |
| Si ripara? | Sì, quasi sempre | Dipende da dove si trova |
Questa differenza dice già tutto: la prima è un problema di come è stata stesa la pittura, la seconda è il muro che sta lavorando.
Perché nasce una cavillatura
Non è colpa del prodotto e non dipende dalla stagione. Dipende dallo spessore.
Si carica troppo quando metti tanta pittura sul rullo e poi non la stendi bene. Il rullo lascia sul muro più materiale di quello che quel punto può reggere, la superficie asciuga prima del sotto, e quando il sotto tira si apre la ragnatela.
Un professionista in genere non ha questo problema, perché sa quanta pittura può caricare e soprattutto sa stenderla. Chi lavora in casa propria tende a fare il contrario: carica molto per far prima, e poi passa poco.
Lo stesso discorso vale per gli angoli e per le zone dove la pittura si accumula, e per i muri che negli anni hanno ricevuto tante mani una sopra l'altra senza mai togliere niente: lo spessore totale cresce, e prima o poi cede.
Il rimedio è nel gesto, non nel prodotto. Il rullo va caricato sulla retina, che serve a due cose insieme: pescare il prodotto e togliere le eccedenze. Deve essere pieno ma non gocciolante. E poi va steso, incrociando le passate, non appoggiato e basta. Anche la diluizione conta: con Assoluta si sta tra il 30 e il 40% di acqua pulita.
Perché torna sempre la stessa crepa
Qui la pittura non c'entra niente, ed è importante capirlo prima di rifare il lavoro tre volte.
Le crepe difficili sono quelle dove si congiungono due materiali diversi, o dove qualcosa si muove. Quei materiali si dilatano in modo diverso con il caldo, il freddo e l'umidità, e la crepa riapre.
I punti dove le vedo più spesso:
- Tra cartongesso e muratura, lungo la linea dove una parete leggera incontra un muro vero.
- Sulle giunzioni tra le lastre di cartongesso, quando non sono state trattate bene.
- Sulle spalle di porte e finestre, e agli angoli dei vani.
- Nell'attacco tra soffitto e parete, dove il solaio e il muro lavorano in modo diverso.
- Lungo travi e pilastri, dove il cemento incontra il laterizio.
Un caso classico: succede spesso sui palazzi prefabbricati. Lì le giunzioni tra gli elementi lavorano, e la crepa torna anche se hai stuccato bene, anche a distanza di mesi. Non hai sbagliato niente: è la struttura che si muove.
Quando una crepa va fatta vedere a un tecnico
La maggior parte delle crepe in casa è un problema estetico. Alcune però non riguardano la pittura, e prima di coprirle vanno fatte vedere a un tecnico. Fai controllare il muro se la crepa:
- si allarga o si allunga nel tempo;
- parte in diagonale dagli angoli di porte e finestre ed è ben aperta;
- si vede su tutti e due i lati dello stesso muro;
- è comparsa insieme a porte o finestre che non chiudono più bene;
- è comparsa all'improvviso, dopo lavori vicini o un evento particolare.
Come capire se si muove. Prima di rifare, guarda per qualche settimana. Fai un segno a matita alle due estremità della crepa con la data, e scatta una foto con un metro appoggiato accanto. Se dopo qualche settimana la crepa ha superato i segni o si è allargata, si sta muovendo. Rifare subito vuol dire rifare due volte.
Quali si riescono a sistemare
Dipende, e non è una risposta evasiva.
Alcune si riescono. Le cavillature sì, quasi sempre. Le crepe superficiali su un intonaco stabile pure.
Altre sono molto difficili. Le giunzioni tra materiali diversi e i punti che si muovono tornano, e su quelli si può solo tamponare. Chi ti promette che con uno stucco si chiudono per sempre non è stato onesto.
Su quei punti l'unica strada che ha senso è usare prodotti elastici, che accompagnano il movimento invece di opporsi, e mettere in conto che prima o poi si rivedrà qualcosa.
Cosa ti serve
- Carta abrasiva fine per carteggiare.
- Una spatola e uno stucco in polvere o in pasta per interni.
- Un prodotto elastico verniciabile per le giunzioni che lavorano.
- Il preparatore.
- Un rullo adatto al tuo muro e la retina. Se ti manca tutto, c'è il kit per imbiancatura.
- Un pennello per gli angoli e un telo per proteggere il pavimento.
Come si ripara, caso per caso
Se è una cavillatura
- Carteggia con carta fine finché la superficie non torna liscia.
- Spolvera bene, altrimenti la pittura nuova non attacca.
- Dai il preparatore su tutta la parete, non solo sulla zona carteggiata, e aspetta due ore.
- Ripittura in due mani, a quattro ore di distanza, stendendo e incrociando le passate. Poca pittura per volta, ben tirata.
Se la cavillatura è estesa, o la pittura intorno si solleva, non limitarti a carteggiare: vuol dire che lo spessore non tiene più, e va tolto quello che si stacca prima di ripartire.
Se è una crepa su fondo stabile
- Apri leggermente la crepa con la punta della spatola. Sembra un controsenso, ma una crepa troppo stretta non trattiene lo stucco.
- Togli la polvere dall'interno.
- Stucca riempiendo bene, e aspetta che asciughi.
- Dai una seconda stuccata, perché lo stucco si ritira.
- Carteggia a filo con il muro e spolvera.
- Dai il preparatore su tutta la parete. Se lo dai solo sulla stuccatura, la zona si vedrà diversa dal resto: te lo spiego in perché una parete sembra a macchie.
- Due mani di pittura.
Se è una crepa su una giunzione
- Osserva per qualche settimana con il metodo del segno a matita.
- Pulisci la crepa da polvere e parti che si staccano.
- Usa un prodotto elastico verniciabile al posto dello stucco rigido, seguendo le indicazioni della sua scheda tecnica.
- Pitturalo quando è pronto, con il preparatore e due mani.
- Metti in conto che, se la struttura continua a muoversi, prima o poi qualcosa si rivedrà.
Sulle giunzioni del cartongesso il lavoro va fatto a regola d'arte già in posa, con i nastri e le stuccature previsti dal sistema. Se la crepa segue esattamente la linea tra due lastre, spesso il problema nasce da lì.
Gli errori che fanno tornare le crepe
- Stuccare senza aprire la crepa. Lo stucco resta in superficie e si stacca.
- Una sola passata di stucco. Lo stucco si ritira e la linea riappare.
- Pitturare sullo stucco ancora umido. Si aspetta che sia asciutto, sempre.
- Usare uno stucco rigido dove il muro si muove. Si riapre alla prima dilatazione.
- Caricare il rullo per coprire la crepa. Lo spessore in più non la chiude, e crea cavillature nuove.
- Rifare subito una crepa che si muove. Prima si osserva, poi si interviene.
Come si prevengono
Le cavillature si prevengono quasi del tutto: rullo caricato sulla retina, diluizione giusta, pittura stesa e incrociata, due mani sottili invece di una spessa. Le crepe strutturali non si prevengono con la pittura, ma si limitano i danni preparando bene le giunzioni e scegliendo prodotti elastici nei punti che lavorano.
La preparazione completa è nella guida su come preparare la parete prima di pitturare, e la stesura in come dipingere una parete, passo per passo. Se oltre alle crepe vedi altri problemi, parti da i 10 difetti più comuni della pittura sui muri. Se la pittura intorno alla crepa si solleva, leggi anche perché la pittura si stacca dal muro.
Domande frequenti
Come distinguo una cavillatura da una crepa?
Dalla larghezza: la cavillatura è molto fine e non si sente con l'unghia, la crepa la vedi da lontano e l'unghia la trova.
Le cavillature dipendono dal prodotto?
No, e nemmeno dalla stagione. Dipendono da quanta pittura carichi e da come la stendi.
Perché la crepa torna sempre nello stesso punto?
Perché lì si congiungono due materiali diversi o qualcosa si muove. Capita spesso tra cartongesso e muratura, sulle spalle delle porte e nei palazzi prefabbricati.
Si possono chiudere le crepe per sempre?
Le cavillature sì. Le crepe su giunzioni che lavorano no: si possono tamponare con prodotti elastici.
Basta la pittura per coprire le crepe?
No. Una mano più spessa non chiude una crepa e rischia di creare cavillature. La crepa va stuccata o trattata prima.
Quando devo preoccuparmi per una crepa nel muro?
Quando si allarga, parte in diagonale da porte e finestre, si vede su entrambi i lati del muro o compare con porte che non chiudono. In quei casi va fatta vedere a un tecnico.
Come riparo una crepa tra parete e soffitto?
È un punto che lavora: si pulisce, si usa un prodotto elastico verniciabile e poi si pittura. Metti in conto che possa ricomparire.
Quanto aspetto prima di pitturare sopra lo stucco?
Finché non è asciutto del tutto. Poi carteggi, dai il preparatore e aspetti due ore prima della pittura.
Se non sei sicuro di cosa hai davanti, scrivimi nei commenti o su WhatsApp con una foto della crepa fatta con un metro accanto.
