Le bolle sono uno dei problemi che mi segnalate più spesso, e sono anche quello dove si sbaglia di più il rimedio. Perché sotto lo stesso aspetto ci sono tre cause diverse, e ognuna vuole un comportamento diverso.
Prima di toccare qualcosa bisogna capire quale delle tre è la tua.
Causa 1: pittura forte su materiale debole
È la più frequente, e quasi nessuno la immagina.
Succede quando una pittura con più resina si sovrappone a un materiale più debole. La pittura nuova, mentre asciuga, tira. Il materiale che c'è sotto — una vecchia tempera, un fondo sfarinante, una pittura scadente — non ha la forza di reggere quella trazione. Si stacca dal muro e si solleva insieme alla pittura nuova.
Non è colpa del prodotto nuovo, che anzi è più buono di quello di prima. È colpa dell'accoppiata: hai messo qualcosa di forte sopra qualcosa che non teneva.
Causa 2: umidità
Il muro contiene ancora acqua, o la riceve da dietro. L'umidità cerca di uscire, trova la pellicola di pittura e la solleva.
Qui il problema non è la pittura ed è inutile lavorare sulla pittura: finché l'acqua arriva, la bolla torna.
Causa 3: preparazione assente
Muro non pulito, polvere non tolta, nessun fondo. La pittura non ha aggrappo e alla prima tensione si stacca.
È la causa più banale e la più diffusa in assoluto tra chi fa da sé.
Il rullo non c'entra
Questa vale la pena dirla, perché in giro si legge il contrario: non è il modo di caricare il rullo a creare le bolle. Un rullo caricato male ti dà colature, accumuli e riprese visibili, ma le bolle di cui stiamo parlando nascono dal rapporto tra la pittura e quello che c'è sotto.
Cosa fare, caso per caso
Se sono bolle da materiale sovrapposto, la cosa giusta è aspettare e guardare se si ritirano. Molte si riassorbono da sole mentre la pittura asciuga e la tensione si distribuisce. Toccarle subito, in quel caso, vuol dire allargare il danno.
Se invece sono da umidità o da preparazione assente, puoi tentare di togliere subito la parte in fase di distacco, finché è morbida e viene via pulita. Aspettare non migliora niente: quella zona non tornerà mai ad attaccarsi.
In tutti e due i casi, prima di ripassare, la regola è una sola: si aspettano circa quattro ore, ma soprattutto ti devi assicurare che sia asciutto. Le quattro ore sono un'indicazione, l'asciutto è la condizione. Con un muro umido o una giornata umida possono volerci molte più ore, e ripassare prima significa rifare tutto una terza volta.
Poi si carteggia leggero per pareggiare il bordo, si spolvera, si dà il preparatore e si ripittura.
Dove capitano quasi sempre: il bagno
Se devo dire una stanza, è il bagno. E le tre cause lì ci sono tutte insieme.
C'è il vapore, che è umidità pura e che nel bagno arriva ogni giorno. Ci sono le pitture scarse, perché il bagno è la stanza dove si tende a risparmiare sul prodotto pensando che tanto è piccola. E c'è la preparazione assente, perché è anche la stanza che si ridipinge più spesso di fretta, una mano sopra l'altra, senza mai togliere niente.
Su un bagno fatto così le bolle non sono un incidente: sono la conseguenza.
Come si evitano
Guardare il fondo prima di comprare la pittura, non dopo. Se passando la mano ti resta la polvere sulle dita, quel muro non regge niente e va consolidato.
Dare il preparatore su tutta la parete, non solo dove hai stuccato.
E in bagno, non risparmiare sul prodotto: è la stanza che lavora di più.
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Domande veloci
Perché si formano le bolle? Tre cause: pittura con più resina sopra un materiale debole, umidità, oppure preparazione assente.
Le bolle si ritirano da sole? Quelle da materiale sovrapposto spesso sì, e conviene aspettare. Le altre no.
Quanto aspetto prima di carteggiare? Circa quattro ore, ma la condizione vera è che sia asciutto.
È colpa di come carico il rullo? No. Il rullo caricato male dà colature e riprese, non bolle.
Perché capitano soprattutto in bagno? Per il vapore, che è umidità costante, unito a pitture scarse e preparazione assente.