Con cosa abbinare Cipria di Capri senza farla sembrare una cameretta

Parete tinteggiata con il colore Cipria di Capri, rosa cipria caldo, con decoro geometrico

Il problema del rosa sulle pareti non è il rosa, sono le cose che gli metti intorno. Cipria di Capri è un rosa cipria caldo, con dentro giallo e una punta di nero, e quel giallo è esattamente quello che lo tiene lontano dal rosa confetto: sbagli l'abbinamento e in dieci minuti la stanza diventa una cameretta anche se ci vive un adulto.

Con quali pavimenti funziona

Il rosa è il colore che risente di più del pavimento, perché basta poco per spostarlo. Sul parquet chiaro, rovere sbiancato e frassino, funziona benissimo: il legno chiaro non ha abbastanza rosso da entrare in competizione e Cipria di Capri resta sul suo. Sul gres grigio e sul cemento fa un contrasto che a me piace molto, perché il freddo del pavimento smorza il calore del rosa e lo rende subito più adulto.

Il pavimento con cui va peggio è il ciliegio, e in generale tutti i legni che tirano al rosso: due rossi nella stessa stanza, uno sotto e uno sui muri, non si aiutano, si sommano. Anche il cotto è un abbinamento difficile per lo stesso motivo. Se il tuo pavimento è di quel tipo e vuoi comunque restare sui rosa, meglio scendere di intensità verso Cipria di Positano, che è molto più chiaro. Gli altri della famiglia li vedi nella collezione rosa e terracotta.

Metalli, legni e finiture

Qui c'è la differenza vera fra un rosa che sembra elegante e uno che sembra infantile, ed è tutta nei metalli. L'ottone opaco e il bronzo tirano su questo colore in modo impressionante: maniglie, cornici, lampade, portano dentro un dettaglio caldo che dà al rosa uno spessore che da solo non ha. Anche il nero opaco funziona, su una lampada o su un telaio, perché dice subito che quella non è una stanza da bambini.

Quello che invece lo abbassa è il cromo lucido e la plastica bianca brillante, perché sono finiture fredde e prive di materia, e accanto a un colore caldo e opaco fanno un effetto da negozio. Sui legni, il rattan e il vimini sono un abbinamento che non sbaglia mai; il legno scuro tipo noce regge ma la stanza diventa importante e ci vuole luce.

Tessuti

Il rosa ha bisogno di tessuti con una texture che si veda, altrimenti la stanza sembra piatta: lino grezzo, cotone pesante, lana bouclette, velluto a coste. Le nuance che funzionano meglio sono il bianco panna, il sabbia e il verde salvia molto tenue.

Se il verde salvia lo vuoi anche sui muri e non solo nei cuscini, il più tenue della collezione è Salvia dei Colli, e con questo rosa è uno degli abbinamenti più riusciti che ho fatto: sono complementari smorzati, quindi si esaltano senza gridare.

Con quale bianco

Cipria di Capri sta bene su una parete sola con le altre in bianco, ed è anzi il modo in cui lo consiglio quasi sempre. Il bianco giusto è Calce Viva, che è il più puro e non porta sottotoni che entrino in conflitto con il rosa. Se lo vuoi appena più caldo funziona anche Crema di Panna.

Il bianco che invece eviterei è quello che tira al freddo o all'azzurro: accanto a un rosa caldo diventa grigio sporco e non si capisce più quale dei due sia il colore. Su quale parete mettere il rosa e come stacca dalle altre ne parlo nella guida sulle pareti a due colori, mentre sulla scelta del bianco giusto trovi tutto nella guida sul bianco caldo o neutro.

Dove rende meglio

In camera da letto sulla parete dietro il letto è il posto dove dà il massimo, perché il rosa caldo lavora bene con la luce bassa della sera. In ingresso funziona su una parete sola, e fa un effetto accogliente che i neutri non danno. In bagno regge, ma solo se il rivestimento è chiaro e neutro, perché con una piastrella colorata diventano due colori che litigano.

Se lo stai pensando per una cameretta il ragionamento cambia, perché lì conta anche l'età e quanto deve durare la scelta: trovi i colori che consiglio nella pagina dei colori per la cameretta, e se stai scegliendo il rosa giusto ti conviene leggere prima la guida sui rosa alle pareti. Un metodo che funziona sempre è il fondo bianco con forme geometriche in rosa, fatte con il nastro washi a bassa aderenza e riempite con un rullino da 10 cm: il nastro va tolto quando la pittura è ancora leggermente umida, se aspetti che secchi del tutto il bordo si strappa.

Prima di ordinare misura la stanza: nella guida su quanti litri servono trovi la tabella pronta.