Gesso di Carrara è il mio bianco freddo, una pittura murale opaca per interni: un neutro appena grigiato, senza quella punta di giallo che hanno quasi tutti i bianchi in commercio. È il bianco che scelgo quando voglio pulizia vera e un ambiente moderno, sui soffitti sotto una parete colorata e nelle stanze che prendono luce da nord.
Lo cercano in tanti per nome, e capisco perché: sulla carta tutti i bianchi sembrano uguali, sul muro no. In questa guida ti dico com'è davvero una volta steso, come cambia con la luce, in cosa è diverso dagli altri bianchi della collezione, dove lo metterei e dove invece no, con un lavoro che ho fatto io come esempio.
Com'è davvero sul muro
La prima domanda che mi fanno è se Gesso di Carrara sia un bianco o un grigio. È un bianco: neutro, con dentro quel tanto di grigio che gli toglie ogni sottotono, per cui non tira né verso il giallo né verso il rosa. Su una parete grande non abbaglia, e con gli anni non ingiallisce, che è la cosa che più delude di tanti bianchi comprati a caso.
Rispetto a Calce Viva è la stessa tinta, solo più carica. Se ti piace l'idea di un bianco pulito ma lo vuoi più luminoso, prendi Calce Viva; se lo vuoi più deciso e più asciutto, resta su Gesso di Carrara. Li trovi affiancati nella collezione dei bianchi, e su come si sceglie fra caldo e neutro ho scritto tutto nella guida sul bianco caldo o neutro.
Gesso di Carrara o Bianco: quale scegliere
Nella collezione ci sono due bianchi che la gente confonde: Gesso di Carrara e Bianco. Io li uso in modo diverso. Gesso di Carrara lo consiglio quando serve più copertura e quando si vuole creare un ambiente moderno: con arredi contemporanei, linee pulite, metallo e vetro è quello che rende di più.
Bianco invece è più classico. Lo uso con arredi meno moderni, in generale nelle case con un arredamento più tradizionale, e ovviamente quando è il cliente a chiedermelo. Se non sai quale dei due fa per te, guarda i mobili prima delle pareti: sono loro a decidere.
Come cambia con la luce
Dove rende meglio è nelle stanze che prendono luce da nord. Quella luce fredda e costante ai bianchi caldi toglie il tono e li fa sembrare sporchi, mentre Gesso di Carrara resta pulito tutto il giorno, dalla mattina alla sera.
Con la luce da sud invece tende a scaldarsi un po': il sole pieno gli dà una sfumatura più morbida, e chi lo ha visto sul campione in una stanza a nord se ne accorge. Non è un difetto, ma è bene saperlo prima. La sera, sotto le lampade calde, si ammorbidisce appena senza mai virare verso il giallo.
Per questo il campione va guardato nella stanza dove lo metterai, non vicino alla finestra di un'altra: lo stesso bianco cambia da una stanza all'altra della stessa casa.
Che pittura è e dove si può usare
È una pittura murale per interni opaca, lavabile e traspirante, come tutta la collezione. Essendo opaca non rimanda riflessi e copre le piccole imperfezioni dell'intonaco invece di sottolinearle, che su un soffitto o su una parete grande fa la differenza. Tutti i dati tecnici sono nella pagina della pittura Assoluta.
Va bene in tutte le stanze, bagno e cucina compresi, su pareti e soffitto. Dove l'acqua o il grasso arrivano direttamente, dietro il lavello, vicino ai fornelli o intorno alla doccia, serve invece lo smalto murale: ti ho spiegato dove metterlo nella guida sulla pittura per la cucina e in quella sui colori per bagno, ingresso e corridoio.
Dove lo metterei
Il suo posto naturale è il soffitto, soprattutto quando sotto c'è una parete colorata. Un bianco caldo lì si nota subito e stona con il colore, mentre Gesso di Carrara sta indietro e lascia parlare la parete. Il ragionamento completo, con quale bianco va sopra quale colore, lo trovi nella guida su che bianco usare per il soffitto.
Poi tutte le stanze esposte a nord, per il motivo che ti ho detto, e le case dal taglio contemporaneo, dove un bianco senza sottotoni si sposa con linee pulite, metallo e vetro.

Un lavoro che ho fatto: Gesso di Carrara e Polvere di Amalfi
In un lavoro ho dato Gesso di Carrara su tutte le pareti e su tutti i soffitti, e su una parete sola, come accento, ho messo Polvere di Amalfi, il mio azzurro polvere. È una coppia che funziona perché nessuno dei due porta calore: il bianco resta pulito, l'azzurro resta morbido, e lo stacco sullo spigolo è netto senza essere duro.
Se vuoi fare lo stesso, la regola è mettere il colore sulla parete più in vista, da spigolo a spigolo, e lasciare tutto il resto in Gesso di Carrara, soffitto compreso. Su quale parete scegliere ne parlo nella guida sulle pareti a due colori, e sugli azzurri in generale nella guida su quale azzurro scegliere.
Con cosa abbinarlo
Sugli infissi sta benissimo con l'alluminio scuro, antracite o nero: il grigio che ha dentro parla con il metallo. Sui pavimenti preferisce i legni chiari, rovere e frassino, che portano il calore che al bianco manca senza fare contrasto.
Con le porte bianche laccate va d'accordo. Le porte laccate di serie tirano al freddo, spesso con una punta di azzurro dentro: accanto a un bianco caldo sembrano sporche, accanto a un bianco freddo come Gesso di Carrara no. Con una cucina bianca lucida a tutta parete, invece, due bianchi quasi uguali, uno opaco e uno lucido, si guardano male: Gesso di Carrara, appena grigiato, si stacca dal bianco lucido invece di sembrarne una copia sbagliata, ma prima di decidere appoggia il campione accanto alle ante.
Fra i colori della collezione è il soffitto giusto sopra Carta da Zucchero, Salvia dei Colli e Pietra Leccese: li lascia parlare senza aggiungere temperatura. Tutte le tinte divise per famiglia sono nella guida completa ai colori delle pareti.
Dove non lo userei
Sul noce scuro e sul ciliegio fa un contrasto un po' duro: un bianco freddo accanto a un legno che tira al rosso sembra ancora più freddo, e il legno sembra ancora più rosso. Lì vai su un bianco più caldo, e personalmente il mio preferito è Avorio Caldo, che ha dentro quel poco di giallo che accompagna il legno invece di combatterlo. Com'è sul muro e come si abbina l'ho raccontato nella guida sul colore avorio alle pareti.
Lo stesso vale in generale per tutti i pavimenti che tirano al rosso, douglas e cotto compresi: le combinazioni pavimento per pavimento sono nella guida sul colore delle pareti in base al pavimento.
L'errore che vedo più spesso
È usare Gesso di Carrara per rinfrescare un soffitto già bianco senza guardare che bianco c'era prima. Se il vecchio era caldo, la differenza si vede sui bordi, negli angoli e in ogni punto dove la mano nuova non arriva perfetta, e a quel punto devi rifare tutto il soffitto.
Il controllo costa cinque minuti: prima di partire dai una passata su un angolo poco visibile e guardala asciutta il giorno dopo, non da bagnata, perché il bianco cambia parecchio asciugando. Se non vuoi aprire una latta per fare la prova, il campione dipinto 15 per 15 costa 7,90 euro con la spedizione inclusa: lo appoggi al soffitto e vedi subito se stacca.
Quanta pittura serve e come si stende
Due mani, sempre, anche bianco su bianco. Il bianco è il colore che copre peggio, e a una mano resta una velatura che vedi solo il giorno dopo con la luce di taglio. Diluizione al 30-40% e seconda mano dopo 4-6 ore. Su intonaco nuovo, o su un fondo che sfarina, prima ci va Il Preparatore.
Per il soffitto il conto è semplice: metri quadri del pavimento diviso 7,5, che è la resa a due mani. Una stanza con 12 metri quadri di pavimento chiede circa 2 litri per il soffitto, e per le pareti trovi la tabella pronta nella guida su quanti litri servono per una stanza. La pittura Gesso di Carrara c'è in latta da 2,5 litri a 39 euro e da 5 litri a 69 euro.
Sul soffitto conta anche l'attrezzo: con un rullo che scarica male fai le righe, e con un bianco opaco le vedi tutte. Io uso il rullo professionale in microfibra a pelo corto, che tiene la carica e lascia la superficie liscia. La sequenza delle passate per non lasciare strisce è nella guida sul soffitto senza strisce.
Domande veloci
Gesso di Carrara è bianco o grigio? È un bianco: neutro, appena grigiato, senza giallo.
Che differenza c'è con Calce Viva? È la stessa tinta: Gesso di Carrara è più carico, Calce Viva più luminoso.
Meglio Gesso di Carrara o Bianco? Gesso di Carrara se vuoi più copertura e un ambiente moderno, Bianco con arredi più classici.
Va bene sul soffitto? Sì, ed è il suo posto migliore, soprattutto sotto una parete colorata.
Va bene in una stanza a nord? Sì: con la luce fredda resta pulito, mentre i bianchi caldi sembrano sporchi.
E a sud? Si scalda un po' con il sole pieno. Guarda il campione nella stanza vera prima di decidere.
È lavabile? Sì, ed è anche traspirante, con finitura opaca.
Si può usare in bagno e in cucina? Sì, su pareti e soffitto. Dove arrivano acqua e grasso diretti serve lo smalto murale.
Sta bene con le porte bianche laccate? Sì: le porte laccate tirano al freddo e accanto a un bianco freddo non sembrano sporche.
Ingiallisce con gli anni? No.
Con che pavimento lo evito? Noce scuro, ciliegio e i legni che tirano al rosso: lì meglio Avorio Caldo.
Se sei indeciso fra i bianchi, la cosa più sensata è ordinare i campioni di Gesso di Carrara, Calce Viva, Bianco e Avorio Caldo e guardarli per due giorni sul tuo muro, la mattina presto e la sera con la luce accesa. Li trovi nella pagina dei campioni colore, e con il buono che trovi nel pacco il costo del campione ti torna indietro sulla latta.