La migliore pittura per interni: come riconoscerla dalla scheda tecnica

Secchio di pittura per interni aperto con rullo, pennello e scheda tecnica su un telo da lavoro

La migliore pittura per interni non si riconosce dal marchio, dal prezzo o dalle scritte grandi sulla latta, ma da quattro numeri della scheda tecnica: la classe di copertura, la classe di lavabilità, la resa e il peso specifico. Sono i primi che guardo quando prendo in mano una pittura che non conosco, e in un minuto mi dicono se vale i soldi.

In questa guida ti spiego cosa vuol dire ogni numero, quali valori cercare, dove i produttori scrivono le cose in modo furbo, quanto costa davvero una pittura al metro quadro e perché quella che sembra più economica spesso non lo è. Ti racconto anche cosa mi è successo quando ho dovuto comprare di corsa una pittura al brico sotto casa.

I quattro dati che guardo per primi

1. La classe di copertura

Dice quanto la pittura nasconde quello che c'è sotto. Si misura con la norma ISO 6504-3 e va da classe 1, la migliore, a classe 4, la peggiore. Una pittura in classe 1 copre il fondo quasi completamente con il film previsto; una in classe 3 o 4 lascia trasparire il colore sotto e ti costringe a dare mani su mani.

Il dato da controllare accanto alla classe è la resa a cui è stata misurata. La stessa pittura può essere in classe 1 se la stendi spessa e in classe 3 se la tiri di più: una classe dichiarata con una resa molto alta vale più di una dichiarata con una resa bassa. È il primo punto dove una scheda può essere scritta in modo furbo.

2. La classe di lavabilità

Dice quanto la pittura resiste quando la lavi. Secondo la norma europea EN 13300 si va da classe 1, la più resistente, a classe 5. Le classi 1 e 2 si lavano davvero con un panno umido senza portare via la pittura; dalla classe 3 in giù la parete regge poco o niente, e sulle pitture che non dichiarano nessuna classe è meglio non contare.

Alcuni produttori danno anche un altro dato, i colpi di spazzola della vecchia norma italiana UNI 10560: è una prova diversa, e va letta separata dalla classe. Diffida delle scritte come "super lavabile" senza un numero accanto: la lavabilità o è dichiarata con una classe, o non è dichiarata. Su cosa cambia fra lavabile e traspirante ho scritto una guida a parte.

3. La resa

È quanti metri quadri fai con un litro. Qui il trucco più comune è dichiarare la resa per una mano invece che per il lavoro finito: il numero sembra il doppio, ma per coprire di mani ne servono due, o tre. Quando confronti due pitture, controlla sempre se la resa è "a mano" o "a due mani".

4. Il peso specifico

È quanto pesa un litro di pittura, in chili. Una pittura ricca di pigmenti e di materia pesa di più di una annacquata, e in mano lo senti subito. Va però letto insieme alla classe di copertura, non da solo: anche una pittura economica piena di carbonato di calcio può pesare tanto e coprire poco. Il peso ti dice che dentro c'è materia, la copertura ti dice se è la materia giusta.

Gli altri dati che vale la pena leggere

Brillantezza. Si misura in gloss: sotto 5 la pittura è opaca, e sui muri di casa è quello che vuoi, perché non rimanda riflessi e nasconde le piccole imperfezioni invece di sottolinearle.

Emissioni. La classe A+ è la più bassa per le emissioni negli ambienti interni: è quella da cercare, soprattutto per camere e camerette. Utili anche la conformità ai CAM, i criteri ambientali minimi, e la dicitura APEO free, cioè senza alchilfenoli etossilati. Ne ho parlato nella guida sulla pittura per la cameretta.

Diluizione e tempi. Quanta acqua aggiungere e dopo quante ore dare la seconda mano: servono per usarla bene, non per giudicarla, ma una scheda seria li scrive sempre.

Quanto costa davvero: il conto al metro quadro

Il prezzo della latta inganna. Quello che conta è quanto costa dipingere un metro quadro finito, cioè coperto bene.

Prendiamo una pittura economica che vedo spesso nei cantieri: 59 euro per 14 litri, cioè circa 4,21 euro al litro. Ha una copertura fra la sufficienza e l'insufficienza e una resa più bassa, e per coprire bene di solito servono tre mani. Assoluta Bianco in latta da 10 litri costa 98,10 euro, cioè 9,81 euro al litro, e con una resa di 7,5 metri quadri al litro a due mani fa circa 1,31 euro al metro quadro.

Quindi la pittura economica costa meno? Sul solo materiale, meno di quanto sembra: con tre mani e una resa più bassa il costo al metro quadro si avvicina molto a quello di una pittura buona, e a volte lo raggiunge. La differenza vera sta da un'altra parte.

Il tempo. Una mano in più è mezza giornata o una giornata intera di lavoro, con i tempi di asciugatura in mezzo. Se paghi un imbianchino la paghi; se lo fai tu, è un weekend che se ne va.

Il risultato. Una pittura che copre poco lascia righe del rullo e zone più chiare e più scure anche dopo tre mani. È la differenza che vedi in questa foto: a sinistra una pittura coprente, a destra una che lascia trasparire il fondo.

Pittura bianca coprente a sinistra e pittura che lascia vedere il fondo grigio a destra, confronto di copertura

Il conto completo di un lavoro fatto da te, pittura e attrezzi compresi, è nell'articolo su quanto costa pitturare casa da soli.

Quello che mi è successo al brico sotto casa

Mi è capitato di finire la pittura prima di chiudere un lavoro che dovevo finire in giornata. Sono andato al brico più vicino e ho preso una pittura dello stesso prezzo, pensando che per un pezzo di parete andasse bene lo stesso.

Sulla parete la differenza si è vista subito, soprattutto sulla copertura: dove prima bastava una passata, con quella dovevo tornare e ritornare, e il fondo continuava a vedersi. Stesso prezzo, caratteristiche decisamente inferiori. È lì che ho capito una volta per tutte che il prezzo della latta non ti dice niente: te lo dice la scheda tecnica.

Una mano o due?

Io consiglio sempre due mani, perché la seconda uniforma il colore e chiude i piccoli buchi della prima. Detto questo, con una pittura che copre davvero succede che la prima mano abbia già coperto tutto: in quel caso la seconda non la do. È la differenza più concreta fra una pittura in classe 1 di copertura e una che non la dichiara.

Per controllare se serve la seconda mano guarda la parete asciutta, di giorno, con la luce che arriva di taglio dalla finestra: se vedi zone più chiare o righe, ripassa. Se è uniforme, hai finito.

Come leggere una scheda tecnica in un minuto

Primo: cerca la classe di copertura. Se è 1 bene, se è 3 o 4 o non c'è, lascia stare.

Secondo: cerca la classe di lavabilità secondo la EN 13300. 1 o 2 per le stanze vissute.

Terzo: leggi la resa e controlla se è a una mano o a due.

Quarto: guarda il peso specifico, insieme alla copertura.

Quinto: controlla la classe di emissioni. A+ è quella giusta per dentro casa.

Se una pittura non ha la scheda tecnica, o la scheda non dice questi numeri, un motivo c'è.

Perché ho scelto Assoluta

Quando ho deciso di mettere il mio nome su una pittura, ho guardato proprio questi numeri. Assoluta è in classe 1 di copertura, in classe 2 di lavabilità secondo la norma europea e regge 1.000 colpi di spazzola. Rende 6-8 metri quadri al litro a due mani, pesa 1,5 chili al litro, è opaca sotto i 5 gloss, in classe A+, conforme CAM e APEO free. In più è profumata alla lavanda: nella stanza si dorme già la sera stessa.

Il bianco c'è anche in latta da 10 litri, e i colori della collezione in 2,5 e 5 litri. Il mio bianco più venduto dopo il Bianco è Gesso di Carrara, un neutro freddo appena grigiato: ne ho parlato nella guida dedicata. Tutte le tinte sono nella collezione colori.

Una pittura buona rende al massimo con l'attrezzo giusto. Con un rullo che scarica male anche la pittura migliore lascia le righe: io uso il rullo professionale in microfibra a pelo corto, e la differenza con quelli economici l'ho spiegata nell'articolo sul rullo professionale a confronto con quello del supermercato.

Domande veloci

Qual è la migliore pittura per interni? Quella con classe 1 di copertura, classe 1 o 2 di lavabilità, resa dichiarata a due mani e classe A+ di emissioni. Il marchio viene dopo.

Cosa vuol dire classe 1 di copertura? Che la pittura nasconde il fondo quasi completamente: è la classe migliore, secondo la norma ISO 6504-3.

Cosa vuol dire classe 2 di lavabilità? Che la parete si lava con un panno umido senza rovinarsi. Per la norma EN 13300 la classe 1 è la più resistente, la 5 la meno.

La pittura economica conviene? Sul costo al metro quadro meno di quanto sembra: servono più mani, rende meno e ci metti più tempo, con un risultato meno uniforme.

Quanto costa una buona pittura al metro quadro? Con Assoluta Bianco da 10 litri circa 1,31 euro al metro quadro, a due mani.

Quante mani servono? Due, come regola. Con una pittura molto coprente a volte la prima copre già tutto, e la seconda non serve.

Il peso specifico conta? Sì, ma va letto insieme alla copertura: una pittura pesante che non copre è piena di cariche, non di pigmenti.

Meglio lavabile o traspirante? Le due cose non si escludono: Assoluta è tutte e due. Ne parlo nella guida su lavabile o traspirante.

Cosa vuol dire A+? È la classe più bassa per le emissioni negli ambienti interni: la pittura giusta per stanze da letto e camerette.

Quanta pittura mi serve? Dipende dai metri quadri: la tabella pronta è nella guida su quanti litri servono per una stanza.

Se vuoi vedere la differenza prima di comprare una latta intera, il campione dipinto 15 per 15 costa 7,90 euro con la spedizione inclusa, e con il buono nel pacco ti torna indietro sulla latta. E se hai una pittura in casa e non sai se vale qualcosa, scrivimi nei commenti cosa c'è scritto sulla scheda tecnica e te la leggo io.